Genesi 49:28-33
Genesi 49:28-33 Nuova Riveduta 2006 (NR06)
Tutti costoro sono gli antenati delle dodici tribù d’Israele; questo è ciò che il loro padre disse loro, quando li benedisse. Li benedisse, dando a ciascuno la sua benedizione particolare. Poi diede loro i suoi ordini e disse: «Io sto per essere riunito al mio popolo. Seppellitemi con i miei padri nella grotta che è nel campo di Efron l’Ittita, nella grotta che è nel campo di Macpela, di fronte a Mamre, nel paese di Canaan, la quale Abraamo comprò con il campo da Efron l’Ittita, come sepolcro di sua proprietà. Qui furono sepolti Abraamo e sua moglie Sara; furono sepolti Isacco e Rebecca sua moglie, e qui io seppellii Lea. Il campo e la grotta che vi si trova furono comprati presso i figli di Chet». Quando Giacobbe ebbe finito di dare questi ordini ai suoi figli, ritirò i piedi nel letto, spirò e fu riunito al suo popolo.
Genesi 49:28-33 Nuova Riveduta 1994 (NR94)
Tutti costoro sono gli antenati delle dodici tribú d'Israele; questo è ciò che il loro padre disse loro, quando li benedisse. Li benedisse, dando a ciascuno la sua benedizione particolare. Poi diede loro i suoi ordini e disse: «Io sto per essere riunito al mio popolo. Seppellitemi con i miei padri nella grotta che è nel campo di Efron l'Ittita, nella grotta che è nel campo di Macpela, di fronte a Mamre, nel paese di *Canaan, la quale *Abraamo comprò, con il campo, da Efron l'Ittita, come sepolcro di sua proprietà. Qui furono sepolti Abraamo e sua moglie *Sara; furono sepolti *Isacco e *Rebecca sua moglie, e qui io seppellii *Lea. Il campo e la grotta che vi si trova furono comprati presso i figli di Chet». Quando Giacobbe ebbe finito di dare questi ordini ai suoi figli, ritirò i piedi nel letto, spirò e fu riunito al suo popolo.
Genesi 49:28-33 Traduzione Interconfessionale in Lingua Corrente (ICL00D)
Con queste parole Giacobbe benedisse i suoi dodici figli, dai quali discendono le tribù degli Israeliti. Diede a ognuna una benedizione particolare. Poi disse: «Ora sto per raggiungere i miei antenati. Quando sarò morto dovrete seppellirmi nella tomba dei miei padri, la grotta che si trova nel campo di Efron l’Ittita, è la grotta di Macpela, di fronte a Mamre nella terra di Canaan. Abramo l’ha comprata da Efron l’ittita, insieme al campo, per farne la tomba di famiglia. Là sono stati sepolti Abramo e Sara, i miei nonni, Isacco e Rebecca, mio padre e mia madre. Io stesso vi ho seppellito Lia, mia moglie. Quella grotta, col campo in cui si trova, fu comprata dagli Ittiti». Quando Giacobbe ebbe finito di dare queste disposizioni si mise sdraiato nel suo letto, poi morì e fu riunito ai suoi padri.
Genesi 49:28-33 Diodati Bibbia 1885 (DB1885)
Tutti costoro sono i capi delle dodici tribù d'Israele; e questo è quello che il padre loro disse loro, quando il benedisse, benedicendo ciascuno di essi secondo la sua propria benedizione. Poi comandò, e disse loro: Tosto sarò raccolto al mio popolo; seppellitemi coi miei padri, nella spelonca ch'è nel campo di Efron Hitteo; nella spelonca, ch'è nel campo di Macpela, il quale è dirincontro a Mamre, nel paese di Cannan; la quale spelonca Abrahamo comperò da Efron Hitteo, insieme col campo, per possession di sepoltura. Quivi fu seppellito Abrahamo e Sara, sua moglie; quivi fu seppellito Isacco e Rebecca, sua moglie; quivi ancora ho seppellita Lea. L'acquisto di quel campo, e della spelonca ch'è in esso, fu fatto da' figliuoli di Het. E, dopo che Giacobbe ebbe finito di dar questi comandamenti a' suoi figliuoli, ritrasse i piedi dentro al letto, e trapassò, e fu raccolto a' suoi popoli.